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Ev-K2-CNR PYRAMID February 2007

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Presentation on theme: "Ev-K2-CNR PYRAMID February 2007"— Presentation transcript:

1 Ev-K2-CNR PYRAMID February 2007
BASIC LIFE SUPPORT Lo scopo del corso è quello di offrire al personale sanitario dell’Azienda Ospedaliera un metodo per gestire con minore angoscia e maggiore efficienza l’eventualità di un arresto cardiaco incontrato nel corso della propria professione, attraverso una serie di azioni semplici e alla portata di tutti. Ev-K2-CNR PYRAMID February 2007

2 Objectives: basic life support
Criteria to BLS access: Valutation of unconscious patient ABC: ABC valutation CPR (cardiopulmonary resuscitation) La più recente revisione delle osservazioni cliniche accumulate negli anni ha evidenziato come il recupero clinico di un paziente in arresto cardiaco sia strettamente dipendente dalla precocità e qualità della RIANIMAZIONE CARDIOPOLMONARE (CPR) e dalla rapidita’ di utilizzo del DEFIBRILLATORE. Tale sequenza di azioni viene denominata BASIC LIFE SUPPORT AND DEFIBRILLATION (BLSD). Non esistono invece evidenze che i farmaci migliorino il risultato di una rianimazione.

3 Basic life support (BLS)
La CPR e l’utilizzo del defibrillatore sono provvedimenti di classe I (procedure o trattamenti che devono essere somministrati perché le evidenze indicano che il beneficio atteso è molto maggiore dei rischi.

4 Early recognition and call for help Post resuscitation care
Chain of survival Early recognition and call for help Early CRP Early defibrillation Post resuscitation care

5 Aim of BLS To prevent/reduce the hypoxic cerebral damage using the CPR techniques in subjects with cardiopulmonary arrest To garantee an early access in synthomatic patients at high risk of cardiopulmonary complications (IMA/stroke) to hospital Per il paziente lo scopo del BLSD è quello di garantirgli in futuro una normale vita di relazione. Per il provider è quello di semplificare e razionalizzare la gestione di una criticità ad alto impatto emotivo.

6 SAFETY OF BOTH RESCUER AND VICTIM IT’S THE FIRST THING TO DO.
MAKE SURE YOU; THE VICTIM AND ANY BYSTANDERS ARE SAFE. USE RIGHT PROTECTION DEVICES. TAKE CARE OF ANY ORGANIC SUBSTANCE.

7 EVIDENT SIGNS OF BIOLOGICAL DEATH
LEGAL ASPECTS of BLS When don’t CRP start ? EVIDENT SIGNS OF BIOLOGICAL DEATH TISSUTAL DECOMPOSITION RIGOR MORTIS DECAPITATION FATAL TRAUMA

8 Start with CRP without thinking about:
LEGAL ASPECTS of BLS Start with CRP without thinking about: AGE CADAVERIC APPEARANCE BODY TEMPERATURE MyDRIASIS

9 Access to BLS protocol Il metodo del BLSD deve essere applicato ogniqualvolta ci si trovi di fronte ad un paziente con apparente alterazione dello stato di coscienza. L’applicazione del metodo consente infatti di accertare il reale stato di coscienza del paziente e le eventuali alterazioni delle funzioni vitali. Inoltre il BLSD provider deve saper identificare quelle situazioni cliniche in cui il rischio di imminente alterazione delle funzioni vitali è alto, per essere pronto ad intervenire quando tale eventualità si verifichi.

10 Access criteria Unnconscious patients  check AVPU Unresponsive:
Shout for help Turn the victim onto his back and then open the airway  BLS sequence Responsive (V/P): Check ABC leaving him in the position in which you find him Try to find what is wrong with him and get help if needed Reassess him regularly Se una persona appare incosciente bisogna richiamarne l’attenzione scuotendole gentilmente le spalle e chiamandola voce alta. Se non risponde va attivato il sistema di emergenza (il rianimatore, se all’interno di un reparto ospedaliero). Se il paziente risponde significa che le funzioni vitali sono ancora presenti. In questo caso bisognerà valutare i parametri vitali ed in base a questi comportarsi di conseguenza.

11 Level of consciousness
A – Conscious (Alert) V – Responder to Verbal stimalation P – Responder to pain stimulation (Pain) U – Unresponsive

12 Primary ABC Level of consciousness (AVPU) Airway Breathing Circulation
Dopo aver attivato il sistema di emergenza, azione che deve essere intrapresa da un secondo soccorritore se questo è presente, si torna dal paziente e si iniziano a gestire le vie aeree, evitando con la semplice manovra del sollevamento del mento e dell’iperestensione del capo l’asfissia dovuta alla caduta posteriore della lingua, che costituisce la prima causa di ostruzione delle vie aeree nell’adulto. Tale manovra permette anche di valutare l’eventuale presenza di secrezioni o di corpi estranei all’interno della bocca, che se evidenti potranno essere rimossi con la manovra del finger-sweeping.

13 Steps of the BASIC LIFE SUPPORT
RAPID EVALUATION of level of consciousness

14 Steps of the BASIC LIFE SUPPORT
HELICOPTER RAPID ACTIVATION OF THE EMERGENCY SYSTEM

15 BASIC LIFE SUPPORT A OPENING the AIRWAY Head tilt and chin lift

16 ARTIFICIAL VENTILATION
BASIC LIFE SUPPORT B ARTIFICIAL VENTILATION Look Listen Feel Dopo aver posizionato il capo, si effettua la manovra per valutare se il paziente sta respirando in maniera adeguata (il gasping non è un respiro adeguato), eseguendo la manovra del Guardo-Ascolto-Sento (GAS) per non più di 10 secondi. Il criterio più importante da valutare nel GAS è l’espansione del torace del paziente. 10 SECONDS

17 ARTIFICIAL VENTILATION
BASIC LIFE SUPPORT B ARTIFICIAL VENTILATION If he is breathing normally: Turn him into recovery position Call for help Check for continued breathig Dopo aver posizionato il capo, si effettua la manovra per valutare se il paziente sta respirando in maniera adeguata (il gasping non è un respiro adeguato), eseguendo la manovra del Guardo-Ascolto-Sento (GAS) per non più di 10 secondi. Il criterio più importante da valutare nel GAS è l’espansione del torace del paziente.

18 ARTIFICIAL VENTILATION
BASIC LIFE SUPPORT B ARTIFICIAL VENTILATION If he is not breathing normally: Send someone to call for help Give 2 breths that makes chest rise Start chest compression Dopo aver posizionato il capo, si effettua la manovra per valutare se il paziente sta respirando in maniera adeguata (il gasping non è un respiro adeguato), eseguendo la manovra del Guardo-Ascolto-Sento (GAS) per non più di 10 secondi. Il criterio più importante da valutare nel GAS è l’espansione del torace del paziente.

19 Positive Pressure Ventilation
Essential for an adeguate PPV, in order to prevent an inadeguate/insufficient ventilation are: Good aderece between the device of PPV and patient’s mounth Right volume/frequency og ventilations NB: avoid rapid and forcefula breaths in order to prevent: Gastric distension Lung injuries Haemodinamic problems Sono da evitare quindi ventilazioni rapide o forzate. La quantità d’ aria da insufflare dovrebbe essere la MINIMA sufficiente a determinare una visibile espansione del torace. Nel caso di difficoltà dell’aria ad entrare nel torace del paziente non aumentare la pressione di insufflazione ma invece riposizionare meglio il capo per aprire le vie aeree.

20 Positive Pressure Ventilation
Se il paziente non respira eseguire 2 ventilazioni a pressione positiva, ciascuna di circa 1 secondo, insufflando la minima quantità d’aria sufficiente a produrre un innalzamento del torace (se è disponibile l’O2 utilizzarlo, ma non ritardare queste manovre per cercarlo).

21 Mouth-to-mouth ventilation
Using head tilt and chin lift picch the soft part of the nose closed, using the index finger and thumb of your hand on the forehead. Allow the month to open, but mantaining chin lift. Take a normal breath and place your lift around his mouth, making sure that you have a good seal. Blow steadly into the mouth while watching for the chest to ris, taking about 1s as in a normal breath. Mantaining head tilt and chin lift,take your mouth away and watch for the chest to fall as air passes out. La tecnica va eseguita valutando con gli occhi il sollevamento del torace. Il rischio di infezioni per il soccorritore è assai ridotto. Al soccorritore viene consigliato di inspirare in modo normale e non profondo. La causa più comune di ventilazioni inefficaci con tale tecnica è la scarsa apertura delle vie aeree, per cui se ci sono problemi nelle ventilazioni bisogna riposizionare la testa del paziente in modo adeguato.

22 Irway to insert in patient’s mouth
Barrier devices Irway to insert in patient’s mouth Questi presidi di barriera non sembrano offrire una protezione dalle infezioni molto più efficace rispetto al bocca a bocca ed inoltre potrebbero aumentare le resistenze al flusso dell’aria. Sono indicati solo se il soccorritore non se la sente di ventilare senza protezioni, ma andrebbero sostituiti con le maschere facciali o con l’Ambu, non appena possibile.

23 Pocket-Mask Device One way valve Filter
Alcuni di questi hanno anche una connessione per eventuale fonte so O2, che se disponibile può essere utilizzata.

24 Oropharingeal cannula
Presidio utile ma non indispensabile. Il posizionamento avviene inserendo la cannula capovolta nella bocca del paziente e ruotandola di 180° oppure inserendola dritta utilizzando un abbassalingua. Importante utilizzare una misura di cannula adeguata alle dimensioni del paziente (commessura labiale – lobo dell’orecchio, con la concavità della cannula rivolta verso l’alto).

25 Ventilation pocketmask-to-mouth
Advantages: No direct contact, even if no case of trasmission of HIV with mouth-to-mouth ventilation Good oxygenation if connected to O2 Good for rescuer with small hands Le maschere hanno le seguenti caratteristiche: una dimensione adeguata a coprire sia il naso che la bocca del paziente, una trasparenza che rende visibile l’eventuale emissione di rigurgiti e secrezioni, una forma che ne permette una buona adesione alla faccia del paziente. A seconda dei casi il soccorritore può posizionarsi a lato del paziente (se è da solo) o dietro la sua testa (quando è presente un secondo soccorritore).

26 Anoxic cerabral damage in acute heart arrest
Anoxic damage starts afeter 4-6 minutes without circulation After abut 10 minutes there are irreversible cerebral lesions

27 Positive Pressure Ventilation
Combine rescue breaths With chest compressions

28 BASIC LIFE SUPPORT C CHEST COMPRESSION:
PLACE THE HEEL OF ONE HAND IN THE CENTRE OF THE VICTIM CHEST INTERLOCK THE FINGER OF YOUR HANDS PRESS DOWN ON THE STERNUM 4-5 cm Il punto di repere per il massaggio cardiaco nell’adulto è il centro della metà inferiore dello sterno, sulla linea intermammilare. Si pone il palmo di una mano sul punto di repere e il palmo dell’altra al di sopra della prima.

29 CPR Allow complete chest recoil Push hard Push fast
Le compressioni toraciche sono manovre di classe I in ogni manovra rianimatoria. Se sul torace di un paziente in arresto cardiaco non vi sono le mani del soccorritore che comprimono o le piastre del defibrillatore in azione significa che si sta sbagliando. Deep of compression: 4-5 cm Compression and release should take equal amount of time

30 BASIC LIFE SUPPORT C RITHM 30:2 RATE 100/MIN IF THERE IS MORE THAN ONE
RESCUER PRESENT, ANOTHER SHOULD TAKE OVER CPR EVERY 1-2 MIN YO PREVENT FATIGUE. ENSURE THE MINIMUM OF DELAY DURING THE CHANGEOVER. Le nuove linee guida del dicembre 2005 richiamano l’attenzione sull’importanza di ridurre al minimo i tempi morti della CPR. A questo scopo hanno stabilito di eseguire cicli di 30 compressioni alternati a 2 ventilazioni che non devono essere interrotti mai se non all’arrivo del defibrillatore.

31 Continue with chest compressions and rescue breaths in a ratio of
BASIC LIFE SUPPORT Continue with chest compressions and rescue breaths in a ratio of 30:2 with 5 cycles in 2 minutes

32 BASIC LIFE SUPPORT Remember to continue resuscitation until:
Qualify help arrives and takes over The victim starts breathing normally You become exausted

33 Recovery position FOR UNRESPONSIVE VICTIMS WITH NORMAL BREATHING
AND EFFECTIVE CIRCULATION The position shoul be stable, near a true lateral position with the head dependent and no pressure on the chest to impair breathing.

34 Recovery position Place the arm nearest to you at right angles of the body, elbow bent with the hand palm upper-most.

35 Recovery position Bring the far arm across the chest
and hold the back of the hand against the victm’s cheek nearest to you.

36 Recovery position With your other hand, grasp the far leg just above the Knee and pull it up, keeping the foot on the ground.

37 Recovery position If the victims has to be kept in the recovery position for more than 30 minutes turn him to the opposite side.

38 FOREIGN-BODY AIRWAY OBSTRUCTION
ADULT FBAO TREATMENT ASSESS SEVERITY SEVERE AIRWAY OBSTRUCTION (ineffective cough) MILD AIRWAY OBSTRUCTION (effective cough) Encourage cough Continue to check for deterioratin to ineffective cough or until obstruction relieve Conscious 5 back blows 5 abdominal trusts Unconscious Start CPR

39 MILD OBSTRUCION FOREIGN-BODY AIRWAY OBSTRUCTION Cough..yes!!
“Are you chocking?!” He’s ablle to cough and talk ENCOURAGE HIM TO CONTINUE COUGHING BUT DO NOTHING ELSE! MILD OBSTRUCION

40 FOREIGN-BODY AIRWAY OBSTRUCTION
….. “Are you choking?!” UNCONSCIUOSNESS WHEEZY BREATHING SILENT ATTEMPTS TO COUGH CYANOSIS CANNOT SPEAK CANNOT BREATH SAY “YES” BY NODDONG HIS HEAD WITHOUT SPEAKING! SEVERE AIRWAY OBSTRUCTION

41 “HEIMLICH” MANEUVER TREATMENT OF CONSCIOUS VICTIM, STANDING UP WITH SEVERE AIRWAY OBSTRUCTION STAND BEHIND VICTIM PUT BOTH HANDS ROUND THE UPPER PART OF THE ABDOMEN LEAN THE VICTIM FORWARDS CLENCH YOUR FIST AND PLACE BETWEEN THE UMBILICUS AND XIPHISTERNUM GRASP THIS HAND WITH THE OTHER AND PULL SHARPLY INWARDS AND UPWARDS Not reccommended for children under 1 year, obese victims and pregnacy woman

42 “HEIMLICH” MANEUVER NOT RECCOMMENDED FOR CHILDREN UNDER 1 YEAR, OBESE VICTIMS AND PREGNACY WOMAN

43 FOREIGN-BODY AIRWAY OBSTRUCTION
If THE PATIENTS BECOMES UNCONSCIOUS IMMEDIATELY ACTIVATE EMS CPR If while CPR, when you open the airway to give rescue breaths, YOU CAN SEE solid material: remove it!

44 RESUSCITATION OF CHILDREN
The adult sequence can be used also in not responsive and not breathing children; Give 5 initial rescue breaths before starting chest compressions; A lone rescuer should perform CPR for approximately 1 min before going for help; Compress the chest by approximately 1/3 of depth; Use 2 finders for an infant under 1 year.

45 CONGELAMENTO STADIAZIONE SEGNI E SINTOMI-EVOLUZIONE
PALLORE, CIANOSI, EDEMA, INTORPIDIMENTO DOLORABILITA’ SPONTANEA, PARESTESIE RECUPERO 2a BOLLE CHIARE, IPOANESTESIA 2b BOLLE EMORRAGICHE, ANESTESIA ULCERE DISTROFICHE, CICATRICI DEFORMANTI RISCHIO AMPUTAZIONE NECROSI, ANESTESIA TOTALE COINVOLGIMENTO MUSCOLARE, NERVOSO, OSSEO AMPUTAZIONE

46 FROSTBITES BRING THE VICTIM IN A PROTECTED PLACE
TAKE OUT CLOTHES, IN PARTICULAR IF TIGHT OR WET !! BE CAREFUL TO BOOTS TAKE OUT RINGS DRY THE DAMAGED PART CAREFULLY WARM UP WITH THE BODY OF A FRIEND FOR 10 MIN (AXILLA OR ABDOMEN) GIVE WARM NOT ALCHOLIC DRINKS PUT ON BOOTS AND IF YOU CAN FEEL AGAIN START WALKING

47 FROSTBITES BRING IN A WARM PLACE
PUT IN WARM WATER (WITH AN ANTISEPHTIC AGENT) AT 37°C FOR 1 HOUR DRY CAREFULLY PUT COTTONS BETWEEN FINGERS KEEP THE PART UP REST GIVE -ASPIRINA mg. -IBUPROFENE mg.

48 CONGELAMENTO DA EVITARE
FRIZIONARE LA PARTE LESA (con le mani, neve, alcool, pomate, lana, stoffa) IMMERGERE IN ACQUA CALDA ESPORRE LA PARTE LESA A FONTI DI CALORE BUCARE LE BOLLE SOMMINISTRARE BEVANDE ALCOOLICHE (se luogo non riscaldato)

49 CONGELAMENTO EVOLUZIONE
Il recupero della sensibilità dopo 10 min. di riscaldamento è indice di congelamento superficiale Se la circolazione non viene ripristinata entro 48 ore si rischia l’amputazione PERIODO DI PROGRESSIVA NECROSI h PERIODO DI MUMMIFICAZIONE gg.


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